Prendere un impegno
Poiché è difficile guardare una persona cara lottare contro la depressione, il vostro primo istinto potrebbe indurvi ad agire precipitosamente per cercare di mettere tutto a posto. Sebbene questo sia comprensibile, non è il modo migliore per cominciare. I veri miglioramenti hanno bisogno di tempo e possono comportare anche contrattempi, quindi avete innanzitutto bisogno di riflettere sul livello di impegno che potete assumervi. Queste informazioni vi aiuteranno a fissare dei limiti, a far sapere al vostro Partner cosa aspettarsi e gettare delle fondamenta solide per una buona riuscita. Se sentite di non avere molto tempo a disposizione o se ritenete che il vostro stile di vita o il vostro lavoro vi impediscano di lasciarvi coinvolgere tanto quanto vorreste, va bene lo stesso. Qualche volta, il semplice fatto di essere a disposizione per una chiacchierata di tanto in tanto è già un supporto sufficiente. Ricordatevi che qualsiasi tipo di aiuto è sempre il benvenuto.
Stabilire il proprio impegno in termini di tempo
Prima di avvicinarvi ad una persona con la depressione per offrire supporto è bene prendere in considerazione quanto segue:
- Quanto tempo ho a disposizione tenuto conto della mia famiglia, del lavoro o di altri impegni?
- Di quanto tempo ha bisogno la persona depressa?
- Posso fungere da Partner di supporto per un lungo periodo?
- Che tipo di supporto posso fornire?
- Pensate a quali sono i motivi che vi spingono a diventare un Partner di supporto per assicurarvi che questa esperienza rappresenti per voi un fatto positivo.
Se vivete insieme a una persona colpita da depressione, la domanda da porsi non è se avete tempo da dedicarle, ma piuttosto qual è il modo migliore per esserle di aiuto. È importante riflettere su quanto abbiamo scritto in Capire la depressione e quale sia l’impatto sul vostro legame. In questo modo capirete meglio le aree in cui questa persona avrà bisogno di maggiore supporto.
Individuate i vostri punti di forza
Fornire supporto ad una persona con la depressione non dovrebbe occupare tutto il vostro tempo. Alcuni individui possono avere bisogno di aiuto per affrontare una per una le esigenze della vita quotidiana, mentre altri possono avere bisogno di un amico al quale appoggiarsi emotivamente. A prescindere dal compito – piccolo o grande – il vostro aiuto può ridurre la sensazione di isolamento, in modo che la guarigione appaia a portata di mano.
Prima di poter essere di aiuto è necessario capire i propri punti di forza ed i punti deboli. Ad esempio, se avete una forte personalità e siete pronti a prendere le redini in ogni situazione, il fatto di non poter “sistemare” le cose velocemente potrebbe risultarvi frustrante. Perciò è possibile che dobbiate manifestare il vostro aiuto in modi più adatti. Adattate la vostra personalità per meglio assistere il vostro Partner nelle attività quotidiane come la spesa giornaliera, oppure andando a prendere i bambini a scuola. Se avete l’attitudine a risolvere i problemi, potreste certamente essere adatti ad aiutare il vostro Partner a compilare i moduli per l’assicurazione e fornendo spiegazioni sull’estensione della copertura assicurativa. Oppure, ancora, forse siete dei buoni ascoltatori – potreste rappresentare un fantastico supporto emotivo per la persona cara. Potete servirvi di questi esempi per creare una lista delle vostre attitudini e dei modi per poterle utilizzare al meglio.
