La ricerca “Depression: The Painful Truth” (“Depressione: la dolorosa realtà”)
Nel 2005, la World Federation for Mental Health (WFMH), Federazione Mondiale per la Salute Mentale) ha commissionato la ricerca “Depression: The Painful Truth” (“Depressione: la dolorosa realtà”) per misurare il grado di consapevolezza dei medici e delle persone affette da depressione sul legame esistente fra i sintomi emotivi e quelli fisici – non meno dolorosi – della depressione, e per individuare potenziali lacune fra diagnosi e trattamento.1 La World Federation for Mental Health – WFMH (Federazione Mondiale per la Salute Mentale) è impegnata a migliorare la cura e il recupero delle persone con disturbi mentali, fra cui le persone che soffrono di depressione.
I risultati di questa ricerca internazionale hanno messo in evidenza che le persone con depressione maggiore, in media, hanno atteso più di 11 mesi prima di consultare un medico in merito ai loro sintomi.1 Anche allora, per queste persone è stata formulata una diagnosi di depressione dopo ben cinque visite dal medico, con ulteriori ritardi nel trattamento e nella guarigione.1 La ricerca ha inoltre rivelato che, fino alla diagnosi, il 72% delle persone con depressione maggiore non aveva compreso che i sintomi fisici dolorosi, come cefalee senza spiegazione, mal di schiena, problemi digestivi e dolori indefiniti, erano comuni sintomi di depressione.1 Tuttavia, il 79% delle persone hanno convenuto sul fatto che questi sintomi erano fastidiosi o molto fastidiosi, e tali da spingerle a vedere un medico che ha posto una diagnosi di depressione.1

Per visualizzare i risultati dell’indagine più in dettaglio, visitate la sezione relativa alla Ricerca ‘Depression:
The Painful Truth’ Survey ("Depressione: la dolorosa realtà")
Poiché i risultati dell’indagine sono stati assai preoccupanti, un gruppo consultivo di esperti ha richiesto la creazione del programma "Superare le barriere".
- Ricerca “Depression: The Painful Truth”. Condotta da Harris Interactive fra il 21 febbraio e l’11 aprile 2005. Disponibile sul sito: http://www.wfmh.org/PainfulTruthsurvey.htm
